Grandi Articolazioni

Fase Acuta

Le grandi articolazioni come il ginocchio il gomito o la spalla sono composte da più ossa che sono legate da muscoli, tendini e legamenti, formando tra loro diverse articolazioni che lavorano in stretta sinergia. Sono quindi soggette a traumi diretti e indiretti, che procurano talvolta rotture legamentose (parziali o totali) o anche sovraccarichi che conducono spesso ad infiammazioni tendinee con il risultato comune di grandi deficit funzionali.
La fisioterapia grazie al supporto della tecnologia, ha fatto dei grandi passi avanti negli ultimi anni, per la riabilitazione del ginocchio o della spalla sia in ambito conservativo che post-operatorio, riuscendo ad accorciare i tempi di recupero e anche a fare un lavoro più mirato sulla forza e la riabilitazione, facendo calare notevolmente il pericolo di ricadute, con grandi percentuali di successo .

Se dobbiamo agire in fase acuta, quando l’articolazione risulta dolorante ed infiammata e il movimento del paziente viene modificato per cercare di aver meno dolore possibile, è sempre consigliabile passare attraverso una fase di valutazione e agire con prudenza; le terapie associabili alla fase acuta possono essere laserterapia, criocompressione, neuromodulazione adattiva ed eventualmente avere del lavoro isometrico per non perdere il tono muscolare.
In questa fase il riposo è consigliato e un’alternativa può essere data utilizzando le apparecchiature in assenza di movimento e quindi con isometria e feedback.

Fase Sub Acuta

Il ginocchio, il gomito e la spalla sono soggette a traumi diretti e indiretti, che procurano talvolta rotture delle strutture che li compongono.
Anche il sovraccarico di dette importanti articolazioni o la postura scorretta generano danni e patologie.
Le maggiori patologie a carico delle grandi articolazioni in fase Subacuta comportano comunque una forte limitazione funzionale , richiedono sovente un’indagine diagnostica e un’accurata valutazione del terapista.

La fisioterapia, grazie anche al supporto della tecnologia, ha fatto dei grandi passi avanti negli ultimi anni, per la riabilitazione del ginocchio o della spalla e associando la terapia manuale con l’esercizio terapeutico e la terapia strumentale consente spesso risultati molto soddisfacenti.
Le terapie associabili in questa fase possono essere Laserterapia, Tecarterapia associata all’esercizio, Onde d’urto e Vibrazioni Meccano Sonore.
Risultano oltremodo utili gli strumenti di valutazione e quelli che moderano il carico secondo le possibilità del paziente o, soprattutto per l’arto inferiore, che simulano diversi stimoli propriocettivi

Fase Cronica

Il ginocchio, la spalla ed il gomito, sono articolazioni che sono sottoposte ad un lavoro continuo, durante il corso della vita di un essere umano. Particolari lavori o attività fisiche possono condizionare il mantenimento efficiente di queste articolazioni, con l’invecchiamento della persona. Altre volte problematiche pregresse mal gestite, traumi o gravi sovraccarichi che non hanno avuto soluzione conducono aduna situazione patologica cronica pur in età ancora giovane. In queste situazioni la fisioterapia ha un ambito applicativo conservativo, dove si cerca di evitare la chirurgia attraverso la riduzione del dolore e, appunto, la conservazione non totalmente degenerativa dell’articolazione stessa, oppure post-operatoria quando “supporta” interventi di protesi per ripristinare la funzionalità dell’arto operato e per riabilitare la persona.

In tutti questi casi alcune tecnologie supportano il fisioterapista in fase conservativa cedendo importanti dosi di energia ai tessuti, indubbiamente il laser ad alta intensità e l’Ipertermia, ma anche i campi magnetici e le onde d’urto focalizzate.
Per situazioni di recupero naturalmente il lavoro deve essere ben controllato e quindi si usano attrezzi a resistenza elastica o che abbiano un feedback come isoinerziale o propriocezione computerizzata.