Rachide cervicale - Sistema nervoso

Fase Acuta

La testa rappresenta il fulcro del nostro organismo e la centralina di controllo dei nostri sensi. Dalla testa, attraverso il sistema nervoso , vengono inviati a tutti gli organi le informazioni necessarie per fare gesti comuni, come camminare, comunicare, mangiare. In eventi traumatici che riguardano la testa quali commozioni, edemi, fratture, riveste un ruolo fondamentale la diagnosi precoce degli eventuali danni.
La zona cervicale, che sostiene e collega la testa, subisce molti eventi traumatici che devono essere trattati precocemente e attentamente.

Le Vertebre interessate vanno dalla C1 alla C7. A seguito di traumi diretti o indiretti, la fase acuta si manifesta con limitazione articolare da difesa. In questi casi, molto importante è cercare di miorilassare la parte muscolare coinvolta con un trattamento tecarterapico, di ipertermia o con vibrazioni meccaniche localizzate.
Nel caso di interessamento della parte nervosa, è indicato un trattamento di neuroregolazione adattiva , finalizzato al riequilibrio dell’input neurologico del sistema nervoso centrale e periferico.

Fase Sub Acuta

A seguito di un evento traumatico a carico di testa o zona cervicale C1-C7, una volta superata la prima fase di blocco articolare, molto spesso indotto dal sistema nervoso centrale, uno dei primi aspetti da affrontare è la valutazione di eventuali danni neurologici temporanei; un test stabilometrico ( Test di Romberg ad occhi aperti e chiusi) permetterà di valutare correttamente l’entita’ del danno ed adottare il percorso riabilitativo adeguato.
Nel caso di test negativo, il trattamento più indicato sull’apparato locomotore è laserterapia ad alta intensita’, finalizzata ad un’azione anti-edemigena, antiinfiammatoria ed una non secondaria azione antalgica , in un’area concentrata, stimolando il ripristino delle condizioni basale che risultano alterate, intervenendo sulla molecola ATP e favorire angiogenesi e neurogenesi.
In questa fase può essere di aiuto anche il trattamento tecarterapico, finalizzato al miorilassamento muscolare indotto da un’azione di difesa del nostro corpo. Abbinata alla fase terapeutica, non secondario è il trattamento manuale.

Fase Cronica

I processi degenerativi a carico dell’apparato locomotore, tipici di una fase cronicizzata, sono molto frequenti anche nella zona cervicale,la sintomatologia tipica è una forte limitazione articolare in latero-lateralità e rotazione del capo, conosciuta genericamente come cervicalgia. Le cause che possono portare a questa patologie, una delle più diffuse a livello di popolazione anziana, può avere origine da diverse cause, dalla degenerazione di uno o più dischi vertebrali (C1-C7), alla ipercifosi dorsale fino alla spondilosi vertebrale.

Il trattamento fisioterapico, in questo caso, è mirato alla riduzione algica immediata, agendo con elettroterapia quale la neuroregolazione adattiva abbinata ad un trattamento conservativo della degenerazione artrosica, attraverso la laserterapia localizzata con puntamento e scansione area.
In ambito funzionale, gli esercizi posturali permettono un migliore distribuzione a carico delle vertebre interessate.